San Costanzo sorge in una posizione panoramica tra le colline marchigiane, con una vista che abbraccia il mare Adriatico, la valle del Metauro e il territorio fino a Fano. Un borgo che conserva ancora oggi l’atmosfera raccolta dei centri storici medievali, immerso in un paesaggio dove natura, storia e tradizioni convivono armoniosamente.
Il territorio era abitato già dall’VIII secolo a.C., mentre il nucleo dell’attuale paese viene ricordato dal Quattrocento come importante castello sotto la giurisdizione della città di Fano. Ancora oggi il centro storico mantiene intatto il fascino delle antiche fortificazioni, racchiuso dalle mura malatestiane costruite tra il XIV e il XV secolo. Dell’antico castello rimangono alcuni torrioni che, durante il periodo natalizio, ospitano il caratteristico presepio esoterico, una delle tradizioni più particolari del territorio.
Nel cuore del borgo si trova il Palazzo Cassi, elegante residenza nobiliare della fine del Settecento che oggi ospita il municipio. Al suo interno si possono visitare la Quadreria Comunale e la Sala Archeologica dedicata all’antico abitato protostorico e alla necropoli picena, importanti testimonianze della lunga storia del territorio. Sempre nel palazzo è allestita la mostra permanente delle “Maschere del Castello”, raffinate creazioni artistiche realizzate da Anna Lorenzetti e protagoniste di celebri sfilate carnevalesche in tutta Italia.
Tra i luoghi di maggiore interesse meritano una visita anche il Teatro della Concordia, storico teatro cittadino che ancora oggi propone una stagione di spettacoli e prosa, la Chiesa Collegiata e la Chiesa di Sant’Agostino.
San Costanzo è inoltre profondamente legata alle proprie tradizioni popolari. Qui si svolge infatti, la prima domenica di Quaresima, la storica Sagra Polentara, considerata la più antica delle Marche e giunta a superare le duecento edizioni, appuntamento che ogni anno richiama visitatori da tutto il territorio.